31/10/2018

La Giunga nazionale nomina Anna Maria Crispino e Francesca Chittolini 

 

05/10/2018

Si è tenuto Lunedì 1 Ottobre presso la splendida cornice delle Scuderie del Borgo di Mustonate a Varese “Adamo&EVA nell’impresa 4.0”, organizzato da Confesercenti Regionale Lombardia

08/03/2018
8 Marzo: Confesercenti, imprese femminili continuano ad aumentare (+0,7% in un anno). Ma vivono 1,6 anni di meno

Nel 2017 le attività guidate da donne sono 1,3 milioni, ed una su tre è nel commercio e nel turismo

Non si ferma la crescita dell’imprenditoria femminile. Nel 2017 il numero di attività guidate da donne è aumentato dello 0,7% rispetto al 2016 arrivando a quota 1.331.367, di cui più di una su tre nel commercio e nel turismo. Non mancano, però, le criticità. Il calcolo della speranza di vita delle imprese femminili (ovvero l’età media alla loro cessazione) fa emergere infatti in generale un gap tra queste e la media complessiva di 1,6 anni in meno di possibilità di sopravvivenza. Questo dato peggiora per le imprese della ricettività, arrivando a 2 anni, è nella media per il commercio al dettaglio (1,5 anni) ed è più basso (ma riferito a una media anch’essa più bassa, per la ristorazione (0,5 anni).
È quanto emerge da un’indagine sull’imprenditoria femminile, con un focus su commercio e turismo, condotta da Confesercenti a partire dall’elaborazione dei dati Infocamere.

15/02/2018
Le 10 proposte di Confesercenti per il nuovo Governo

La ripresa in atto, che dovrebbe proseguire anche quest’anno, con una variazione del Pil intorno all’1,5%, presenta purtroppo alcune ombre. La vitalità cui abbiamo assistito nel 2017, infatti, è stata sostenuta soprattutto da tre driver: le esportazioni, legate al recupero della domanda internazionale; gli investimenti in macchinari, sostenuti dagli incentivi di Industria 4.0; il turismo, che è su un trend di crescita strutturale, cui si è aggiunta di recente la perdita di quote di mercato da parte dei paesi del Nord Africa.

Si tratta dunque di una ripartenza legata a doppio filo all’evoluzione del quadro internazionale, e ancora debole. Pur rappresentando una novità positiva – almeno negli ultimi 10 anni – la crescita italiana è una delle più basse dell’area Euro, indietro di quasi un punto percentuale rispetto alla media. Tra l’altro le previsioni della Commissione per il 2018 sono un po’ meno rosee di quelle del nostro Governo (1,3 contro 1,5%).

Troppo poco per fugare le incertezze: in primo luogo quelle dettate dalla attesa...

 

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